E’ nota la passione di San Pio nel perorare la causa degli ammalati, e nel sostenerli quanto più possibile nel loro percorso di sofferenza, ove possibile alleviando i loro dolori e le loro pene. L’edificio simbolo di questo pensiero di Padre Pio da Pietrelcina, è sicuramente la Casa Sollievo della Sofferenza, imponente struttura ospedaliera a San Giovanni Rotondo, fortemente voluta da San Pio e da Lui stesso inaugurata nel 1956. Padre Pio si impegnò fervidamente nella realizzazione di questo nobile progetto; già nel 1925 aveva raccolto donazioni per dar vita all’Ospedale Civile San Francesco, dove prima sorgeva un monastero.
La struttura, per quanto piccola, era già un segno tangibile dell’impegno di questo Santo nel perorare questa causa. Purtroppo un violento terremoto, non molto tempo dopo, rase al suolo questa piccola struttura. Padre Pio non si arrese, ed a seguito di nuove e generose donazioni, riesce a far partire, nel 1947, la realizzazione della Casa Sollievo della Sofferenza, ovvero l’ospedale di Padre Pio. La struttura per di più sorgerà, come da suo volere, vicino al Convento. Ciò al fine di alleviare la sofferenza fisica del malato, ma anche quella spirituale, con la preghiera.
Proprio per l’importanza massima della preghiera per Padre Pio, in quello stesso periodo nascono i Gruppi di Preghiera, gruppo laicale, dedito alla preghiera di intercessione. Al momento della sua inaugurazione, la clinica, non aveva indubbiamente le dimensioni che ha poi acquisito col trascorrere degli anni. Ad oggi la struttura dispone, infatti, di circa milleduecento posti letto, e lo staff medico, i reparti, il personale infermieristico, l’assistenza in generale, sono caratterizzati dalla massima efficienza e da una notevole capacità organizzativa.
Ciò che caratterizza in modo particolare questa struttura, è il fatto che non si tratta di un semplice ospedale, bensì di una città ospedaliera; al suo interno, infatti, vi sono anche ristorante self-service, edicola, bar, sportelli bancomat, e persino uno spaccio aziendale. Chi lo volesse potrà anche visitare il Museo di Padre Pio. All’interno della struttura sono dislocate anche delle Cappelle, all’interno delle quali si potrà assistere alla Santa Messa. Allo scopo di ridurre al minimo anche i disagi dei familiari dei malati qui ricoverati, l’ospedale offre la possibilità di alloggiare presso la Casa San Francesco, vicino all’ospedale stesso, pagando una tariffa praticamente simbolica.