San Giovanni Rotondo deve la sua notorietà alla figura mistica di San Pio da Pietrelcina, il frate cappuccino, che a partire dal 1916 vi trascorse la sua eccezionale esistenza. Provare ad immaginare il paesino di San Giovanni Rotondo dalle vicende del Santo è praticamente impossibile; l’evoluzione della cittadina da isolato villaggio a polo d’attrazione per la Cristianità trova in San Pio l’unico motivo scatenante.
La cittadina infatti si è fortemente sviluppata estendendosi ai margini del Viale Cappuccini, il corso principale di San Giovanni; è cresciuta in maniera esponenziale la ricettività alberghiera così come i servizi di ristorazione. Due fenomeni al tempo stesso inevitabili ed indispensabili, vista la mole di turisti e pellegrini che annualmente si recano in questa cittadina del Gargano.
Potrebbe sembrare mera speculazione commerciale, ma non è possibile concepire la gestione delle fiumare di visitatori, che si creano soprattutto in occasione delle ricorrenze annuali, senza una adeguata offerta di alloggi, siano essi bed & breakfast, pensioni o hotel di vario livello. Non si può certamente parlare di attrattive turistiche in senso stretto a San Giovanni Rotondo; non mancano comunque locali pubblici o pub alla moda nei quali trascorrere piacevolmente un dopocena.
Una visita a San Giovanni Rotondo, oltre che per i motivi di fede, risulta sempre piacevole; l’aria che si respira è salubre, si può apprezzare la cucina tipica pugliese, di buon livello in quasi tutti i ristoranti e trattorie del paese ed è possibile organizzare delle interessanti escursioni negli altri comuni del Gargano, come Monte S. Angelo e San Marco in Lamis in pieno Parco Nazionale.